Nei primi anni 2000, il Gaspanic era la tappa obbligatoria per gli stranieri a Roppongi. Io ci sono stato solo una volta e mi sentivo come una preda per giapponesi in cerca di “carne straniera”. Una volta una ragazza
Anche quest’anno la Design Week di Milano è stata letteralmente invasa dal talento nipponico. Tra cartelle stampa chilometriche e concetti filosofici un po’ contorti, ho provato a fare ordine per voi.
Ecco una piccola guida per trovare un po’ di Sol Levante
La prima volta che sono stato a Sukagawa (QUI il racconto del mio viaggio) tutti gli abitanti mi parlavano del Signor Tsuburaya, vero mito della città e orgoglio della cinematografia giapponese. Visto che tra poco uscirà al cinema Godzilla Minus Zero, vi chiederete: chi è il Signor Eiji Tsuburaya?
In questo periodo di resurrezioni, coniglietti e uova di cioccolato, sui social va di moda pubblicare video di serie televisive giapponesi con mostri o supereroi crocifissi. I tokusatsu (le serie live-action con attori in costume) sono i maestri del genere:
Vent’anni fa, durante il mio primo viaggio in Giappone, mi colpì un’assenza: in due mesi trascorsi a esplorare il Paese, incrociai solo un paio di persone in sedia a rotelle. È un dettaglio che noto sempre, forse perché sono cresciuto
Il 28 e 29 marzo 2026 torna HANAMI – Il Giappone in Cascina Cuccagna, alla sua seconda edizione.
Per due giorni la famosa cascina del centro di Milano si trasforma in una piccola isola giapponese: tra talk, mostre, laboratori, mercato di artigianato e street food, si passa con naturalezza dalla carta washi ai gyoza, dal design al sake.
Il periodo Edo copre un arco di tempo molto lungo nelle ere giapponesi. Dal 1603 al 1868 la famiglia Tokugawa detenne il massimo potere, iniziato con la vittoria nella battaglia di Sekigahara.
Ora, star qui a raccontare tutta la storia dei clan che litigavano come matti
Se siete a Milano o ci passerete presto, c’è una mostra alla Triennale che vi consiglio assolutamente di non perdere. Si chiama “Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present” ed è un’occasione rara per assistere a un dialogo magico tra due giganti dell’architettura mondiale
Immagina di accendere la TV negli anni '80 e trovare Doraemon che, con sguardo autoritario, inizia a impartire ordini a un soldato del Terzo Reich.
Non è il frutto dell’intelligenza artificiale di qualche nostalgico nazista dell’Illinois, ma la trama di un episodio trasmesso in Giappone il 28 gennaio 1981
Quella che segue è la traduzione e l'adattamento critico di un esteso saggio giapponese dedicato a Hiratsuka Raichō, basato sulla sua autobiografia "In principio, la donna era il sole". Il testo non è una semplice biografia, ma un'analisi profonda che intreccia filosofia Zen, letteratura decadente e storia politica